Best of Annecy 2018 è la selezione di otto cortometraggi d’animazione dell’ultima edizione del Festival di Annecy e degli studenti de L’École de l’image GOBELINS di Parigi, proiettati a chiusura dell’evento.

“WEEKEENDS” di Trevor Jimenez.
 La storia di un ragazzino che si trascina tra le case dei suoi genitori divorziati. Momenti onirici surreali si mescolano con le realtà domestiche di una famiglia spezzata.

“HYBRIDS” di  Florian Brauch, Matthieu Pujol,
Kim Tailhades, Yohan Thireau and Romain Thirion.
Quando la fauna marina deve adattarsi all’inquinamento che la circonda, cambiano le regole della sopravvivenza.

“EGG” di  Martina Scarpelli.
Hai mai considerato il cibo una scelta piuttosto che un’esigenza? Hai mai considerato la tua casa come il luogo ideale dove ammalarti in totale sicurezza? Hai mai provato piacere sessuale quando mangi qualcosa? Io sì.

“BICIKLISTI” di  Veljko Popovic.
In una piccola città vicino al mare in Croazia, la stagione ciclistica è al culmine. Durante la gara finale i due leader non stanno solo combattendo per il gran premio, ma anche per l’affetto di una donna e la realizzazione della loro fantasia erotica.

“INANIMATE” di  Lucia Bulgheroni.
Katrine ha una vita normale, un lavoro normale, un ragazzo normale e un appartamento normale in una città normale. Questo è ciò che pensa fino a quando un giorno tutto inizia a cadere a pezzi.

“AFTERWORK” di  Luis Usón y Andrés Aguilar.
Siamo tutti condannati a lavorare e ripetere ancora e ancora le stesse routine vuote. Possiamo raggiungere quella carota con la quale vogliono tenerci occupati per sempre, inseguendo eternamente qualcosa di cui non abbiamo bisogno?

“BARBEQUE” di  Jenny Jokela.
Il viaggio viscerale per affrontare il disturbo post-traumatico da stress, esplorando e immaginando sentimenti di vergogna e di colpa.


“BLOEISTRAAT 11” di  Nienke Deutz.
Due amici inseparabili passano l’estate insieme divertendosi. Con il progredire della stagione, i loro corpi iniziano a cambiare e un’aria di stranezza piomba sulla loro amicizia.